(Perugia – Assisi – Spello – Foligno – Trevi – Spoleto)

Da Perugia si può raggiungere facilmente tutta la Valle Umbra, l’ampia conca che si stende tra Assisi e Spoleto e lungo la parte nord dove scorre il Topino, un tempo occupata da un lago.
Infatti, proprio partendo da Perugia è possibile raggiungere facilmente Assisi, a circa 25 km di distanza, sia in automobile, sia in treno che in autobus; allungata sulle pendici del Monte Subasio, sotto la protezione della sua formidabile rocca, Assisi è città di origine romana, ma di aspetto medievale, ancorata al gigantesco complesso francescano posto al suo vertice, iniziato nel 1228, a distanza di due soli anni dalla morte del Santo, che si compone di due chiese sovrapposte a unica navata. Nella chiesa inferiore è possibile ammirare gli splendidi dipinti di Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti e la bellissima Madonna in trono con angeli e S. Francesco di Cimabue, mentre la chiesa superiore è completamente rivestita dagli affreschi di Giotto, Cimabue e pittori di scuola romana.

Fuori le basiliche due ampie piazze accolgono i pellegrini e dietro alle chiese si innalza l’immenso Sacro convento, cuore del francescanesimo.

Piazza del Comune, dove alloggiava l’antico foro romano, ospita le sedi delle magistrature civiche, il palazzo dei Priori, l’alta torre del Popolo, il palazzo del Capitano del Popolo, accanto al tempio romano di Minerva (sec. I a.C.) trasformato in chiesa.

Il Duomo, dedicato a San Rufino, patrono della città, sorse nel XII secolo sul luogo di una precedente basilica romanica, ha ancora caratteristiche medievali nella facciata e nella poderosa torre campanaria. Bellissima e di sembianze gotiche è la chiesa di Santa Chiara (1257-65), la quale, affacciata sulla Valle Umbra, custodisce il corpo della santa fondatrice dell’ordine monastico delle Clarisse.

Inoltre, costruita dal cardinale Albornoz nel XIV secolo, la Rocca maggiore è la più grande delle due rocche poste a controllo della cittadina dal quale è possibile scorgere un bellissimo panorama.

Anche nei dintorni di Assisi si possono trovare i luoghi francescani: San Damiano, convento nato intorno all’oratorio campestre dove San Francesco iniziò la sua vita religiosa; l’eremo delle Carceri, ritiro silvestre del Santo; Santa Maria degli Angeli, dove Francesco fondò il proprio ordine e che custodisce la cappella della Porziuncola e la cappella del Transito, ove San Francesco morì.

Spello

A due passi da Assisi troviamo anche Spello, splendida cittadina arroccata su uno sperone del Subasio, ricca di ricordi romani, la quale fu per un certo periodo feudo dei Baglioni, che accanto alla chiesa di Santa Maria Maggiore si fecero sontuosamente affrescare dal Pinturicchio la cappella gentilizia, dando vita ad un capolavoro dell’arte pittorica del XVI secolo.

Foligno

Da Perugia si può anche raggiungere facilmente Foligno, attiva e vivace città commerciale e industriale, famosa per la giostra della Quintana, in giugno e in settembre, il cui centro storico gravita intorno al grande Duomo romanico, più volte rimaneggiato fino all’età neoclassica, e al vicino palazzo Trinci, eretto tra 1300 e 1400 per i signori della città. La chiesa di Santa Maria Infraportas, risalente al XI-XII secolo, conserva numerosi affreschi medievali. Nei dintorni di Foligno, a circa 6 km, sorge l’abbazia di Sassovivo, fondata dai monaci benedettini nel XI secolo intorno all’omonima sorgente e che fu, durante il medioevo, un importante centro di studi.

Continuando verso sud, è possibile ammirare le celebratissime Fonti del Clitunno, le cui acque limpide, dedicate a un dio-oracolo, formano un placido laghetto cosparso di isolette, dal fascino idillico. Qui si trova anche il tempietto del Clitumno, chiesa paleocristiana dedicata a San Salvatore, edificato con il materiale ricavato dai sacelli pagani che attorniavano le fonti stesse.

Spoleto

Proseguendo, si incontra anche Spoleto, importantissimo centro umbro, romano, longobardo, comunale, il quale, grazie anche al celeberrimo festival annuale dei Due Mondi, risulta essere una delle grandi e frequentate mete turistiche dell’Umbria. Qui ritroviamo numerose tracce lasciate dall’età romana, come il teatro, l’arco di Druso, eretto come monumentale ingresso al foro e i resti di un tempio (entrambi del I secolo d. C.), il ponte Sanguinario accanto al grandioso anfiteatro.

Il Duomo, di costruzione romanica del XII secolo, conserva ancora al suo interno l’abside ornata di notevoli affreschi di Filippo Lippi. Santa Eufemia, ricostruita nella prima metà del XII secolo, ma di origine più antica, era in realtà un monastero da cui è stato poi sviluppato il palazzo arcivescovile. San Salvatore, antica basilica paleocristiana del IV-V secolo, sorge sulle pendici del colle Luciano, e conserva ancora la facciata e la parte absidale originarie. Ancora di origine romani, si possono visitare San Gregorio Maggiore, del XII secolo e San Pietro, ingrandita nel 1200.

Ancora nella Valle Umbra, Montefalco, lembo di cielo caduto in terra, è un delizioso e compatto centro urbano medievale, avvolto a spirale attorno alla piazza del Comune e contorniato da numerose chiese, tra cui spicca la trecentesca San Francesco, ricchissima di affreschi di vari artisti umbri dei XIV-XVI secolo.