Amanti degli sport all’aria aperta e dell’avventura, non fatevi scappare l’esperienza del rafting in Umbria, terra piena di cascate e corsi d’acqua immersi nel verde.

La Cascata delle Marmore è il primo luogo da non perdere per praticare il rafting: a un’ora di auto da Perugia, è la cascata più alta d’Europa che, in vallata, ospita il fiume Nera che scorre per oltre 3 km, formando entusiasmanti rapide, contornato da una vegetazione rigogliosa e circondato da un paesaggio naturale di grande fascino.

Una discesa più dolce, magari per i più inesperti, sarà sicuramente sul fiume Corno, all’interno del Parco fluviale del Nera, tra i comuni di Ferentillo ed Arrone; qui potrete utilizzare un tratto di circa 12 km, per una durata di circa 2 ore, per praticare un rafting in massima sicurezza, per vivere sport e natura in tutto relax. Su questo tratto da non perdere la stretta di Biselli, dove fare il bagno e bere acqua da una sorgente che sgorga direttamente dalla roccia.

Per i più coraggiosi e avventurieri, in alcune aree del fiume Corno è anche possibile provare l’hydrospeed, un’attività che si pratica facendosi trasportare dall’acqua, attaccati con le mani ad una specie di bob di plastica.